lunedì 12 febbraio 2018

"Il mio alfabeto mobile"

Avete preso anche voi l'afabeto mobile di Ippocampo? O state pensando di farlo?
Noi ce l'abbiamo e lo usiamo spesso, e sono molto contenta di averlo.

Detto quello... ci sono delle problemi importante:

1. La misure delle lettere non è adatto per i bambini della scuola materna ne per qualsiasi primo incontro con le lettere- sono veramente piccole. Non sono come l'ha ideata la Montessori, che per questo primo alfabeto mobile ha chiesto una misura proprio grande. Queste lettere sono invece la misura del secondo alfabeto mobile per la scuola elementare, in cui le lettere sono stampate su piccole carte e di solito sono stampatello (anche questo disponibile in corsivo dal Ippocampo!)

2. Le lettere sono colorate ugualmente davanti e dietro, permettendo il bambino di confondersi sul come poggiarli sul piano di lavoro. Per fortuna questa difficoltà ha un rimedio abbastanza facile - segnarle dietro con una penna permanente.





3. Le sezione non sono segnati con la loro lettera, che complica il lavoro di sistemare le lettere alla fine del lavoro, o quando la scatola viene rovesciata. Anche qui, la penna permanente risolve la difficoltà.

4. La quantità di ogni lettera mi lascia perplessa... so che il prodotto è stato ideato prima in Francia e forse è solo questo che spiega tutto. Non ci sono abbastanza dei consonanti che usiamo per fare le doppie in italiano (c, t, z, m, ecc), e ci sono inspiegabile numeri del h. Ho dovuto addirittura toglierle perché non ci stanno nella scatola. Quest'ultimo potrebbe essere un caso nella casetta che ho ricevuto io, non lo so.

5. L'ultimo critica che ho è veramente più un avviso a voi che una critica: la cassetta della scatola non apre e chiude facilmente, e le lettere si spostano facilmente scivolando sotto le divisione di carta. La scatola deve essere rigorosamente tenuta orizzontale!



Viva il corsivo e buon lavoro!


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