lunedì 30 gennaio 2017

Il gioco
















Questa è una scena da un libro che stiamo leggendo, Children of the New Forest. Moo (8anni) ha preso circa un ora, magari due, a sistemare i giocattoli per riflettere come vivono i quattro fratelli e sorelle nel Bosco Nuovo in Inglaterra nel 1600's, insieme con un forestiere che gli ha salvato la vita. I dettagli sono tanti e difficile di nominare e spiegare tutti, ma esempi sono i piccoli libri che ha fatto per leggere, tutte le camere delle casetta con arredamento, la stalla della mucca e il suo vitellino, il bosco intorno, e il villaggio a distanza. Ha scritto piccole targhette per spiegare tutto. Poi, ha fatto biglietti per noi che volevamo visitare la sua mostra, e un libretto per ciascuno per disegnare un ricordo...

Nella mattina dopo che avevamo finito di leggere, mi ha chiesto se poteva avere del tempo da sola in cameretta per preparare una scena così... ho esitato... non è facile nel nostro appartamento piccolo di dividere li spazi; e in più, le piccole vogliono tanto star vicino alla loro sorella che crea sempre i giochi deliziosi e coinvolgente. Ma ho detto di si, e ho provato di tenerle lontano. Alla fine non è stato molto difficile perché Bean si è addormentato sul divano con la febbre.

Quando riesco facilitare momenti lunghi in qui Moo lavora da sola, momenti che ho iniziato di pensare come momenti "protetti," le vedo diversa. Intendo non che lei sia diversa, ma proprio che ho una visione diversa io. La cura con qui lavora, l'intensità con cui crea, mi colpisce, mi stringe il cuore. Non mi sento in colpa che questi momenti protetti non sono più frequente, sono giusti come sono, e ce tantissimo positivo sul stare insieme con le sue sorelle, e con amici, e fuori nella comunità. Ma è qui nel silenzio e concentrazione che si elabora sulle esperienze avuto o studiato, e qui che si costruisce la persona che è, che si diventa.

6 commenti:

  1. Che bel lavoro che ha fatto!
    Crescere con fratelli e sorelle è bellissimo, ma è vero, ognuno ha anche bisogno dei suoi tempi e spazi personali.
    E trovare l'equilibrio è sempre un lavoro così difficile!
    A presto!

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    1. Equilibrio, si! Una ricerca senza finire!

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  2. Avete dei giochi bellissimi e di ottima qualità , A. è stata bravissima nella costruzione di questa scena.
    Trovare lo spazio e il tempo necessario per lasciare i grandi ai loro lavori più minuziosi senza interruzioni e manomissioni è sempre difficile, se ho il preavviso riesco ad organizzarmi con Lucia altrimenti tutto è più difficile.
    Vi auguro una buona giornata Chiara

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    1. Grazie, Chiara, e si, non è facile neanche per me. E più che ci capita che lo faccio...

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  3. Un bellissimo gioco.
    Una scena riprodotta da una storia è meraviglioso tanti complimenti.
    Ciao bea

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